sei in:
Sala stampa > news
> Saviano in cattedra alla Normale di Pisa per un ciclo di incontri sulla criminalità
Roberto Saviano, torna a Pisa, alla Normale, per un ciclo di incontri sulla criminalità. Dopo lo straordinario successo di pubblico dello scorso anno – che ha visto più di mille persone raggiungere la Scuola di Piazza dei Cavalieri per assistere alla conferenza e un affollamento dei siti web che trasmettevano l’evento – l’autore di Gomorra e de La bellezza e l’inferno ha accolto l’invito di Salvatore Settis di tornare alla Normale per una conferenza pubblica e 4 seminari rivolti a una selezione di allievi. Tema degli incontri: “Strategie e tattiche criminali internazionali”.Primo appuntamento il 22 gennaio, alle ore 17, in Sala Azzurra e in video collegamento con quattro aule della Scuola. La diretta sarà trasmessa in collaborazione con il gruppo GARR Netcast
La conferenza pubblica si terrà venerdì 22 gennaio, a partire dalle ore 17, nella Sala Azzurra del Palazzo della Carovana e in video collegamento con altre 4 aule, e rientra nell’ambito dei “Venerdì del direttore”. La novità assoluta è il ciclo di 4 seminari che lo scrittore terrà in primavera e che saranno rivolti a quaranta studenti selezionati in base a curriculum vitae e motivazione.
Roberto Saviano, 30 anni, è tra le voci più giovani a salire in cattedra alla Scuola Normale. Con Gomorra è diventato protagonista del più importante caso letterario dell’ultimo decennio. Pubblicato in 50 paesi e venduto in 4 milioni di copie. Il suo libro inchiesta sull’impero economico della camorra ha riaperto il dibattito sul ruolo della letteratura come testimonianza.
Da Gomorra sono stati tratti uno spettacolo teatrale, che è valso a Saviano gli Olimpici del Teatro 2008 come miglior autore di novità italiana, e l’omonimo film candidato al premio Oscar come miglior film straniero e premiato a Cannes nel 2008 con il Gran Prix du Jury.
Da ottobre 2006, Roberto Saviano vive sotto scorta per le minacce ricevute dalla camorra, circostanza, questa, che non gli ha impedito di far sentire la sua voce e di continuare a scrivere.
In Italia collabora con “L’espresso” e “la Repubblica”, negli Stati Uniti con il “Washington Post” e il “Time”, in Spagna con “El pais”, in Germania con “Die Zeit” e “Der Spiegel”.
Nel suo secondo libro, La bellezza e l’inferno, che prende il titolo da un verso di Albert Camus, sono confluiti molti suoi scritti degli ultimi anni. La bellezza e l’inferno testimonia quanto la parola contro le mafie, la parola che riscatta il mondo, possa più di minacce, scorta e reclusione.
Vai alla diretta >>
Torna alle news