> Pescara nel network mondiale di trasmissione dati su banda larga
Siglato il 14 dicembre, a Pescara, il protocollo d'intesa tra GARR, Comune ed Università di Pescara, ICRANet per l’interconnessione delle infrastrutture di rete
"Anche Pescara, a partire da oggi, entra a far parte del network mondiale di trasmissione dati su banda larga per velocizzare i collegamenti, i rapporti e le interconnessioni". Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia nel corso della conferenza stampa svoltasi presso il Centro Icra, ospitato all’interno dell’ex stazione ferroviaria di Pescara, in piazza della Repubblica, alla presenza del professor Remo Ruffini, direttore dell’Icra di Pescara, del professor Giacconi, Premio Nobel in astrofisica relativistica e cittadino onorario di Pescara, il professor Enzo Valente, direttore del Consortium GARR e dei rappresentanti dell’Università ‘D’Annunzio’, oltre che dell’assessore comunale all’Innovazione tecnologica Eugenio Seccia e il direttore generale Stefano Ilari.
«GARR – ha spiegato il sindaco Albore Mascia – è la rete telematica nazionale a larghissima banda dell’Università e della Ricerca, gestita dal Consortium GARR, nato, alla fine del 2002, con il patrocinio del Miur, dall’associazione di alcune tra le maggiori realtà nazionali per l’istruzione e la ricerca scientifica,ossia la Conferenza dei Rettori delle Università italiane, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (il Cnr), l’Enea e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare».
La sua missione consiste nell’implementazione, nella gestione enell’ampliamento della rete telematica nazionale a larghissima banda dell’Università e della Ricerca, una rete già diffusa in modo capillare su tutto il territorio nazionale, e si basa sulle più avanzate tecnologie ottiche di trasporto, che rendono possibile l’impiego di applicazioni innovative, come la telemedicina, l’e-learning, la multimedialità, la fisica delle alte energie, la radioastronomia. Inoltre è collegata con tutte le reti della ricerca europee e mondiali e favorisce la cooperazione nelle attività di ricerche nazionali e internazionali.
«Attraverso la stipula del disciplinare», ha spiegato Mascia, «di fatto il Comune di Pescara, l’Icranet e l’Università D’Annunzio entrano a far parte di tale network mondiale, rendendo possibile lo sviluppo della rete telematica veloce anche sul nostro territorio, in un’ottica di razionalizzazione dei costi inerenti l’integrazione e l’uso delle infrastrutture di Rete, favorendo l’accesso ai servizi degli Enti da parte della propria utenza, interconnettendo le rispettive reti e i servizi collaborativi».
Sul territorio di Pescara ci si potrà avvalere dell’utilizzo della rete delle fibre ottiche «realizzata dall’ex giunta Pace», sottolinea il sindaco, «e poi rimasta inutilizzata negli ultimi sei anni.Una rete che andremo a potenziare con la progressiva estensione all’interno del territorio e che sarà di proprietà del Comune».Sulla banda larga opereranno tutti gli Istituti di Ricerca, le università, le scuole pubbliche, partendo dagli Istituti superiori, i musei, nonché le cliniche che hanno carattere scientifico.
«Pescara diventerà il punto di riferimento per il centro-sud lungo l’asse Adriatico», ha detto entusiasta Mascia, «un altro passo importante dunque con il quale intendiamo rinnovare quel gemellaggio nato anni fa con il Centro Icranet, una struttura che oggi rappresenta un giacimento di conoscenze e di ricerca di livello mondiale e che, nei prossimi anni, vogliamo rendere parte integrante del tessuto cittadino aprendo la sua sede al territorio»
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